MOSA VOLA A DUBAI

Middle East Electricity: un’importante vetrina per le novità del comparto energia del Gruppo BCS

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Sono positivi i riscontri dalla partecipazione alla 42esima edizione di Middle East Electricity, la più grande manifestazione fieristica del Medio Oriente, svoltasi a Dubai dal 14 al 16 febbraio 2017 presso il World Trade Centre: un appuntamento al quale l’azienda ha presentato al mondo arabo tutte le novità dedicate ai settori della produzione di energia elettrica e della saldatura. 

“Il Middle East Electricity è un appuntamento di particolare rilievo per MOSA, che quest’anno ha dato un notevole riscontro in termini di afflusso di visitatori, interesse mostrato e contatti acquisiti – commenta Enrico Grossi, Export Manager del Gruppo BCS – Abbiamo presentato una gamma completa e aggiornata di prodotti ad alto contenuto tecnologico, apprezzati anche per il loro design, che confermano il lavoro svolto dal Gruppo per adeguarsi alle richieste dei mercati internazionali”.

Si parte con le torri faro, settore in cui MOSA è tra i principali player mondiali. Protagonista è stato il nuovo modello TF 5.5 con fari a LED, dotato di palo di sostegno di 5,5 metri a sollevamento meccanico, di due fari a LED da 300 watt e motore di bassa potenza con consumo contenuto della serie Yanmar. “La torre faro TF 5.5, allestita su carrello mobile, si caratterizza per la sua compattezza e la sua maneggevolezza, che ne consente anche la manovrabilità manuale. Dopo il successo in Europa, questo prodotto ha destato un vivo interesse sul mercato del Medio Oriente” commenta Grossi.

Molte novità anche tra i gruppi elettrogeni. Presenti le macchine da 3.000 giri delle serie Naked, S e SX. La serie Naked si distingue per l’essenzialità delle sue forme, interamente "open frame". I generatori della serie S, grazie alla pannellatura su tutti i lati, presentano migliori livelli di silenziosità; i modelli di questa serie prossimamente saranno equipaggiati con motore Honda serie iGX ad avviamento elettrico, dotati di controllo elettronico del numero di giri. Top di gamma sono i generatori della serie SX, macchine completamente carenate e supersilenziate, oltre che compatte, disponibili con potenze fino a 18 kVA.

“Accanto alle macchine da 3.000 giri al minuto, abbiamo proposto i gruppi elettrogeni da 1.500 giri, vera novità di questa fiera. I nuovi GE 20 PS-SX e GE 140 FSX presentano una potenza medio-alta e trovano un efficace impiego nei cantieri e nel noleggio, oltre che come gruppi di emergenza in uffici e spazi commerciali, piattaforme petrolifere e natanti – commenta Grossi – MOSA ha lavorato molto sulla tecnologia, ma anche sul rinnovamento del design, ora più moderno e funzionale. La nuova carenatura arrotondata annulla gli spigoli, aiuta il deflusso dell’acqua piovana, riducendo il rischio di corrosione e l’usura e rendendo le macchine ancora più performanti”.

Tra le motosaldatrici, a MEE è stata presentata la TS 400 PS/EL, un modello silenziato con una carenatura compatta. “Si tratta della macchina protagonista assoluta di questo mercato, dove nel tempo ne abbiamo vendute migliaia di unità. La novità di quest’anno ha riguardato il rinnovamento del controllo elettronico di saldatura, che rappresenta il cuore della macchina” commenta Grossi. La motosaldatrice TS 400 PS/EL è dotata di un motore diesel Perkins e di un alternatore asincrono e, grazie alla velocità di rotazione del motore di 1.500 giri/min, presta servizio continuo. Può saldare qualsiasi tipo di elettrodo (basico, rutile e cellulosico) fino a 8 mm ed è adatta ad applicazioni nelle costruzione di strutture metalliche, di oleodotti e per l’utilizzo nei cantieri. La caratteristica BC (Base Current), ideale per la saldatura discendente dei tubi, è stata adesso implementata nel controllo elettronico di saldatura.

"Con l’introduzione di tutti questi modelli per la produzione dell’energia elettrica e la motosaldatura, i nostri clienti possono contare su una gamma estremamente differenziata per motorizzazione, alimentazione e prestazioni. Abbiamo lavorato molto sul design delle macchine per renderle il più possibile funzionali e garantire un’ampia scelta anche al mercato del Medio Oriente, che ha risposto bene alle nostre innovazioni a giudicare dai contatti acquisiti non solo negli Emirati Arabi, ma anche in Oman e Arabia Saudita” conclude Grossi.